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Apertura Corsi

 

mandolini

SI COMUNICA CHE CON IL PATROCINIO DELLA FEDERAZIONE MANDOLINISTICA ITALIANA, DELLA FEDERAZIONE MANDOLINISTICA MOLISANA, DELL´ISTITUTO COMPRENSIVO DI RIPALIMOSANI E DELL´AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI RIPALIMOSANI, SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI LABORATORI MUSICALI.

 

MAGGIORI INFORMAZIONI:

e_mail: orchestraplettro@gmail.com - infoline 349. 686. 9273

 

Le chiesero cosa fosse un mandolino. Lei rispose: "E´ uno strumento tanto bello, quanto profondo, così tanto da essere in grado di creare un ponte tra vita terrena e paradiso!".(Barbara Battistin)

News & Eventi

Art. 20ORGANO DI AMMINISTRAZIONE

1. - L’Organo di Amministrazione è composto da 5 (cinque) membri eletti dall’Assemblea degli associati.

2. - In caso di dimissioni o decadenza dei componenti dall’Organo di Amministrazione sarà integrato dei membri mancanti attingendo dalla lista dei non eletti in base al numero dei voti ricevuti.

3. - Dall’Organo di Amministrazione si riunisce validamente con la presenza di almeno 3 (tre) amministratori e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Ogni membro ha diritto ad un voto, in caso di parità nella votazione, prevarrà quello del Presidente; non è ammessa delega.

4. - L’Organo di Amministrazione è convocato dal Presidente con avviso scritto contenente l’Ordine del Giorno, da recapitarsi a tutti gli amministratori, a cura del Presidente almeno 8 (otto) giorni prima della data di convocazione.

5. - In caso di assoluta urgenza l’Organo di Amministrazione può essere convocato, anche con preavviso inferiore, a mezzo telegramma, comunicazione telefonica o per posta elettronica.

6. - Nella prima seduta, convocata dal Presidente dell’Associazione, l’Organo di Amministrazione elegge tra i propri componenti il Presidente dell’Associazione, il Vicepresidente, il Tesoriere-Segretario e 2 (due) Amministratori.

 Art. 21DURATA E FUNZIONI

 1. - Gli Amministratori eletti durano in carica per un periodo di 3 (tre) anni e sono rieleggibili; il loro incarico può essere revocato dall’Assemblea.

2. - L’Organo di Amministrazione svolge tutte le attività esecutive dell’Associazione, rispettando le indicazioni di carattere generale assunte dall’Assemblea.

3.- L’ Organo di Amministrazione si riunisce almeno ogni 6 (sei) mesi e quando ne facciano richiesta almeno 3 (tre) amministratori. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro 20 (venti) giorni dal ricevimento della richiesta.

4. - L’ Organo di Amministrazione:

  • Svolge tutte le funzioni che si riferiscono alla gestione dell’Associazione e che sono necessarie al raggiungimento dei suoi scopi;
  • Cura la gestione amministrativa dell’Associazione e coadiuva il Direttore Artistico in quella musicale;
  • Predispone il rendiconto consuntivo ed il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, la relazione dell’attività svolta ed i programmi futuri;
  • Cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • Approva le singole spese di carattere ordinario ed amministra il patrimonio dell’Associazione;
  • Sottopone all’Assemblea degli aderenti proposte di modifica dello Statuto;
  • Provvede ad ogni altro incombenza attribuitagli dall’Assemblea, dallo Statuto e da disposizioni legislative.

5. - Nell’esecuzione dei propri compiti l’Organo di Amministrazione può farsi assistere da tecnici da esso nominati, nel numero massimo di 5 (cinque), quali possono partecipare alle riunioni senza diritto di voto.

Art. 22IL PRESIDENTE

1. - Il Presidente dura in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile.

2. - Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano la stessa; in caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente con gli stessi poteri.

3. - Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e l’Organo di Amministrazione e cura l’ordinato svolgimento dei lavori.

4. - Il Presidente sottoscrive il verbale dell’Assemblea e degli Organi di Amministrazione, curandone la custodia presso la sede dell’Associazione.

5. - In caso di dimissioni del Presidente, il vice Presidente, fino alla nuova Assemblea dei soci, esercita le funzioni di Presidente.

Art. 23IL TESORIERE-SEGRETARIO

1. - L’Associazione ha un Tesoriere-Segretario nominato dall’Organo di Amministrazione il quale coordina le attività associative ed inoltre:

a) provvede alla tenuta della contabilità, all’assolvimento dei compiti fiscali e contributivi nonché alla conservazione della documentazione relativa alle entrate ed alle spese e degli inventari dei beni dell’Associazione;

b) svolge i compiti di economo ed esercita ogni altra funzione attribuitagli dal regolamento o conferitagli dall’Organo di Amministrazione o dal Presidente;

inoltre:

c) cura la verbalizzazione delle riunioni dell’Organo di Amministrazione e dell’Assemblea;

d) provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del Registro dei Soci;

e) cura la tenuta e la conservazione degli atti dell’Associazione;

f) è responsabile della corrispondenza dell’Associazione.

 

TRIENNIO 2020/2022

Consiglio Direttivo:

PRESIDENTE: Sonia IADANZA

vice PRESIDENTE: Annalisa PALERMO

SEGRETARIO: Maria Teresa TRIVISONNO

DIRETTORE ARTISTICO: Antonio DI LAURO

AMMINISTRATORE: Giacomo PAPARIELLO

AMMINISTRATORE: Paola PAPARIELLO

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Questa Organizzazione di Volontariato è iscritta nel registro regionale ai sensi dell´art. 10, comma 8 - LEGGE 11 AGOSTO 1991, N. 266: "LEGGE QUADRO SUL VOLONTARIATO", di diritto considerata ONLUS (organizzazioni non lucrative di utilità sociale). In base a queste disposizioni ed in base alla circolare del Ministero delle Finanze 26 giugno 1998, nr. 168/E nonché circolare del Ministero delle Finanze nr. 127 del 19 maggio 1998 le organizzazioni di volontariato possono applicare le disposizioni del decreto nr. 460/97 senza adattare lo statuto alle prescrizioni formali contenute nel decreto 460/97. In particolare sono da elencare le seguenti disposizioni integrative della legge sul volontariato:

Ritenute alla fonte

Alla ONLUS non si applica la ritenuta di cui all´art. 28 del D.P.R. n. 600/73 (ritenuta alla fonte o d´acconto, del 4%) relativamente ai contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche. Sui redditi di capitale corrisposti alla ONLUS, le ritenute alla fonte sono corrisposte a titolo di imposta.

Erogazioni liberali in denaro e in natura a favore della ONLUS

Nella misura del 19% possono essere detratti dal reddito fiscale:

  • erogazioni di denaro da parte di persone fisiche fino a 2065,63 Euro
  • erogazioni di denaro da parte di soggetti titolari di reddito di impresa, di enti non commerciali, di società nonché di enti non commerciali fino a 2065,63 Euro al 2% del reddito di impresa dichiarato
  • Inoltre sono deducibili ai fini della determinazione del reddito di impresa erogazioni liberali non superiori a 2.065,63 Euro o al 2% del reddito d´impresa dichiarato.

Erogazioni con prestiti gratuiti di personale da parte di imprese.

  • E´ prevista la possibilità per le imprese di inviare gratuitamente proprio personale dipendente per svolgere lavoro presso la nostra ONLUS. In tal caso all´impresa viene consentito di detrarre fra gli oneri di utilità sociale le spese relative all´impiego di lavoratori dipendenti nei limiti del 0,5% dell´ammontare complessivo delle spese per prestazioni di lavoro dipendente.

Tasse sulle concessioni governative

Il decreto prevede inoltre l´esenzione degli atti e i provvedimenti concernenti le ONLUS dalle tasse sulle concessioni governative.

Tassa di intrattenimento

La ONLUS è esentata dal pagamento della tassa di intrattenimento se si tratta di attività spettacolistiche svolte occasionalmente in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.

L´art. 8 comma 2 della legge 266/91 stabilisce che la cessione di beni e le attività prestate da organizzazioni iscritte nel registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato non sono imponibili ai fini dell´IVA. Tramite l´iscrizione al registro le organizzazioni sono perciò esentate da qualsiasi obbligo formale e sostanziale in riguardo all´imposta sul valore aggiunto per le attività statutarie svolte. La non assoggettabilità all´IVA delle operazioni effettuate ha, come conseguenza, che l´Organizzazione di Volontariato viene considerata alla stregua di "consumatore finale". Questo significa che l´organizzazione non potrà esercitare il diritto alla detrazione dell´IVA pagata sugli acquisti e sulle prestazioni ricevute. Poiché non è possibile acquistare senza IVA, l´IVA pagata resta a carico dell´organizzazione.

Imposte dirette

Questa ONLUS per le attività svolte nei confronti degli associati o partecipanti in conformità alle finalità istituzionali non sono soggette a imposte dirette, poiché l´attività non viene considerata commerciale.
Inoltre concorrono a formare l´imponibile le somme versate dagli associati o partecipanti a titolo di quote o contributi associativi.
Possiamo anche svolgere in via sussidiaria rispetto all´attività istituzionale, anche un´attività commerciale. In questo contesto va precisato che i proventi derivanti da attività commerciali e produttive marginali, espressamente stabilite dal Decreto del Ministero delle Finanze del 25 maggio 1995, in G.U. n.154 del 10 giugno 1995, qualora sia documentato il loro totale impiego per i fini istituzionali non costituiscono materia imponibile ai fini dell´imposta sul reddito delle persone giuridiche.

Imposta sulle donazioni e sulle successioni

Sempre l´art. 8, comma 2 della legge 266/91 prevede l´esenzione generalizzata da ogni imposta per quanto riguarda gli atti di donazione e le attribuzioni di eredità o di legati a favore della nostra ONLUS. Noi abbiamo comunque l´obbligo di destinare i beni ricevuti e le loro rendite esclusivamente al conseguimento delle finalità istituzionale.

Imposta di registro e di bollo

L´art. 8 della legge 266/91 ha previsto l´esenzione per l´atto costitutivo e successive modifiche dall´imposta di registro. Inoltre sempre l´art. 8 della legge quadro prevede che l´atto costitutivo e lo statuto sociale e tutte le successive variazioni dello statuto sono esenti da imposta di bollo. Le esenzioni si estendono anche a tutti gli altri atti che riguardano esclusivamente la vita dell´organizzazione.

Gli obblighi derivanti dall´iscrizione nel registro regionale per le Organizzazioni di Volontariato

Siamo tuttavia obbligati a presentare ogni anno entro il 30 giugno alla Regione una relazione sull´attività svolta dell´anno precedente. Siamo altresì tenuti a presentare la documentazione relativa alle erogazioni liberali di cui siamo stati beneficiari con l´indicazione nominativa dei soggetti eroganti, fatto salvo l´anonimato quando è richiesto.


Se l´organizzazione usufruisce le agevolazioni fiscali del decreto 460 prima parte sugli enti non commerciali bisogna includere (D.L. 4.12.97, n. 460, art. 5, comma 1):
divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del l´associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;

  • obbligo di devolvere il patrimonio dell´ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
  • disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l´effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d´età il diritto di voto per l´approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell´associazione
  • intrasmissibilità della quota o contributo associativo a eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

La registrazione dello statuto è stata effettuata presso l´Agenzia delle Entrate di Campobasso come previsto dal Decreto Legislativo nr. 460/1997.

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